DIRE FARE… GUSTARE

Decisamente interessante la lezione formativa di Nicola Michieletto ai nostri ristoratori!  Come creare un piatto: facile direte voi!  In realtà qui non si trattava “solo” di creare un qualsiasi piatto ma ragionare fra chef e ristoratori sui principi gastronomici di corretta alimentazione, un discorso molto serio insomma.

Nicola Michieletto, ormai una colonna dello staff  di Terramossa, esperto di Cucina Salutistica di Corretta Alimentazione, di prodotti Biologici – Docente di cucina – Tecnico di ristorazione ha condotto un’esemplare riflessione didattica sui principi fondamentali che fanno diventare un qualsiasi piatto di cucina un momento di esperienza e comunicazione.

“Quando si sta per fare un piatto” ci dice Nicola “si deve innanzitutto decidere quali messaggi si vogliono dare alla preparazione e poi scegliere quale prodotto fare. Si deve montare una regia che crei un’illusione, una magia che va al di fuori del comune ambiente, è un occasione e deve esprimere un emozione per chi la consuma.”

E poi prosegue “L’attesa del piatto è un momento eccezionale che deve far stupire i commensali. Il segreto del bravo maestro, oltre a fare un buon piatto usando ingredienti di buona qualità, deve anche saper esprimere e far coinvolgere i commensali per l’insieme di messaggi e per lo spirito per cui ha creato quel piatto, deve creare l’ambiente per gustare quel piatto. L’ispirazione alla scelta dei messaggi nasce dal momento storico in cui sta vivendo lo chef, nascono da quello che vuole comunicare al mondo”

Questo viaggio “nella comunicazione del piatto” prevede alcune tappe:  l’individuazione degli elementi naturali, la nascita del pensiero e dell’idea, la messa a fuoco degli obiettivi dell’idea, la sua concretizzazione, gli obiettivi di trasformazione: “il cuoco immerso e concentrato nella propria dimensione, esprime il proprio piacere sensuale dando al cibo in preparazione la sua unicità e personalità”  continua Nicola per arrivare alla RICETTA ” La ricetta è un elemento tecnico per esprimere la professionalità e la credibilità di un ambiente dove si consuma il pasto. Se un ospite vi chiede quella particolare ricetta, il cuoco che è il tecnico deve sapersi presentare agli invitati e con correttezza, saper esprimere la ricetta in modo comprensibile, ma anche saperla scrivere chiaramente e fattibilmente.”

Ebbene si, una bella lezione che prosegue…arrivederci alla prossima puntata!

 

Patrizia Loiola