Le fraganze del mondo Spezie d’oriente alla Luna Nuova

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Le fraganze del mondo Spezie d’oriente alla Luna Nuova

Impeccabile ed interessante serata di degustazione da Luna Nuova a San Donà di Piave: l’occasione era di quelle da non perdere, cena organizzata come sugello finale del percorso sulle spezie di un Master Slow Food proposto dalla Condotta del Veneto Orientale.

E così il patron del ristorante Luna Nuova, l’infaticabile Walter Lucca e il giovanissimo chef  Alessio Schiabel, hanno elaborato un menu veramente stimolante sia per originalità che gusto: un percorso nelle spezie orientali in particolare, arricchito di erbe aromatiche, ma senza eccessi, gradevoli e mai invadenti.   Esperienza sensoriale di gusti, aromi e profumi completata da un sapiente gioco di colore nella scelta degli ingredienti e nella presentazione dei piatti e per chiudere il cerchio magico l’abbinamento di ogni piatto con un vino, scelto e presentato dai sommelier della delegazione Fisar di San Donà di Piave.

Un bel gioco di squadra insomma per una bella avventura nel magico mondo delle spezie orientali.


 Partenza con un ricco sandwich croccante di CURRY con sarde e guanciale su crema di polenta  Mais Biancoperla (presidio SlowFood, prodotta dal Mulino Celeghin, presente il mugnaio che ha  presentato le sue farine per tutta la serata) gustoso e facile da mangiare, accompagnato da una  birra blanche di Namur che ha ben retto la ricchezza del piatto.

 

Il viaggio nelle spezie è proseguito con un delicato e fresco risotto (Riso semifino Vialone nano,  Presidio Slow Food del Grumolo delle Abbadesse prodotto dall’azienda agricola De Tacchi,  stagionato 22 mesi)  alla CANNELLA mantecato alla mela con carpaccio di gamberi.  I sommelier  Fisar lo hanno abbinato ad un sauvignon, altrettanto  morbido e delicato, che lo ha saputo  valorizzare ulteriormente!

 

 

 

Poi il percorso sulle spezie ci ha portato in un tris di aromi: le seppie cotte nel vaso a vapore  (cottura lenta che mantiene i sapori del mare…) con ZENZERO e CARDAMOMO servite su na  polentina molto particolare di Mais Rosso di San Martino aromatizzata alla CURCUMA.  Abbinamento con un Traminer, vino aromatico ma contenuto, non esagerato nei profumi.

E a questo punto arriva un intermezzo rinfrescante, un semifreddo al rosmarino, in salsina ristretta, con un succo aromatizzato alla cannella e pepe rosa (che non è una spezia), italico nei colori che si merita la copertina di questo articolo, ovviamente servito senza vini data la sua freschezza.

Il viaggio nelle spezie si conclude con un’esperienza sensoriale importante legata più al vino che al piatto, dei biscotti secchi, preparati con farina gialla e pepe bianco, spolverati da pepe sichuan, accompagnati da una crema molto delicata.  Sono proposti con un vino passito di Verdiso delle Cantine Toffoli del 2004, uno scrigno di profumi fra cui le erbe mediterrane e le spezie la fanno da padrone: in bocca però le caratteristiche del vitigno di forte acidità, scoprono una freschezza incredibile in un passito, seppur ovviamente caldo, che esalta il pepe dei biscotti con un gran finale sensoriale!!